«Pompe funebri, sono estraneo»

In relazione all'articolo dedicato all'indagine sulla corruzione nell'ambito delle imprese delle pompe funebri è scritto nel «sommario» della cronaca sulla vicenda (pag. 50 del Giornale del 18 ottobre) «spunta Tognoli», con riferimento a una presunta intercettazione telefonica tra persone terze che parlano di me. Essendo estraneo alla vicenda, oltre alla palese violazione del segreto istruttorio per la pubblicazione illecita di intercettazioni che non hanno rilevanza penale, c'è un intento diffamatorio nei miei confronti, fortemente lesivo della mia dignità e del ruolo che ricopro, per il modo in cui la notizia viene data.