Pompeo Leoni, una favela fra le Torri di Fuksas

Una favelas a due passi dal centro. In 13mila metri quadrati abbandonati, in via Pompeo Leoni, bivaccano vari gruppi di clandestini. Occupano abusivamente le palazzine anni Trenta sede dell’ex acquario e degli uffici comunali dell’autoparco, oltre ai sei capannoni industriali. L’area è zeppa di spazzatura maleodorante che nessuno rimuove, i clandestini si allacciano abusivamente (e ripetutamente) ai cavi elettrici del parco delle Memorie industriali, la zona è a rischio incendi.