Il Ponente gioca il tris

Federico Marchi

Sono tre le proposte del ponente ligure per tutti gli appassionati di sci, sia alpino sia di fondo. Due si trovano nell'imperiese, Monesi e Colle Melosa, ed uno nel savonese, Alberola.
Sicuramente la località sciistica con più storia e tradizione è quella di Monesi, frazione del comune di Triora, in provincia di Imperia. Posta a 1380 metri di quota, a soli 50 Km di distanza da Imperia, si trova alle pendici del monte Saccarello che con i suoi 2200 metri sul livello del mare è la montagna più alta della Liguria. Monesi, apprezzato anche per i suoi spettacolari tratti di fuoripista, offre a tutti gli appassionati di sci due impianti di risalita, per un dislivello totale di 700 metri. Di particolare interesse lo skilift chiamato «Plateau» che conduce gli sciatori in vetta al Saccarello, proprio ai piedi della famosa statua del Redentore, da cui si può ammirare una vista mozzafiato che va dalle cime delle Alpi Marittime fino al mare. La sua storia ha inizio nel 1966 quando sono stati realizzati tre impianti di risalita, di cui uno illuminato per le discese notturne, una seggiovia ed una pista di pattinaggio sul ghiaccio. Dopo sei anni di grande sviluppo arrivò un periodo di declino, dovuto sia a minori investimenti da parte delle pubbliche amministrazioni sia a problemi climatici con innevamenti a volte insufficienti.
Oggi la situazione sta cambiando con un rinnovato interesse verso questa località. «Pensare che un territorio affacciato sul mare, come quello della provincia di Imperia, possa godere di una stazione sciistica - ha detto l'assessore provinciale allo sport Massimo Donzella di Forza Italia - è davvero un aspetto vincente per il turismo dell'intera riviera di ponente. Un aspetto su cui puntare, nella sfida con le altre località turistiche, attraverso una proposta che prevede un collegamento tra la costa e le Alpi da cui si vede il mare». In inverno Monesi è raggiungibile, sia dalla Liguria sia dal Piemonte con l'autostrada Torino-Savona, tramite la Statale 28 del Col di Nava. La ricettività è costituita da due alberghi, a 3 e a 2 stelle, un bar, un negozio di alimentari ed un locale in cui affittare tutta l'attrezzatura sciistica. Per il futuro di Monesi c'è in programma un progetto ambizioso che potrà farne rivivere gli anni d'oro. «La Provincia di Imperia ha costituito nel 2002 la società Alpi Liguri Sviluppo e Turismo, di cui fanno parte sette comuni montani, avente lo scopo di realizzare la costruzione di un impianto di seggiovia biposto - spiega l'assessore Donzella - Questo progetto integrato è stato approvato nel 2004 dalla Regione Liguria, ed ha beneficiato di un contributo parziale di oltre 2 milioni e 200 mila euro. Entro la fine dell'anno dovrà essere espletata la gara di appalto con la conseguente aggiudicazione».
Sempre nell'imperiese c'è poi Colle Melosa, conosciuto come «il paradiso ligure del fondo». A differenza di Monesi infatti qui è presente solo una pista di sci di fondo che ospita anche gare organizzate dalle scuole di sci nordico. Per gli sportivi, oltre alla pista su un anello di 5 km, è anche presente il rifugio «Allavena», del Cai di Bordighera, dotato di un magazzino per il noleggio di sci, scarpini e racchette. Posta a 1542 meri di altezza, nel territorio comunale di Pigna tra Pietravecchia e le pendici de monte Toraggio, è raggiungibile percorrendo l'ex statale 548 della valle Argentina da Taggia oppure attraverso la provinciale 64 da Ventimiglia.
In provincia di Savona invece il punto di riferimento per gli sciatori è Alberola, frazione del comune di Sassello, a soli 20 km dalla costa. A quota 1000 metri offre 5 piste, per un sviluppo totale di 8 km tra cui un campetto pratica ed una baby, servite da due impianti di risalita. A queste bisogna poi aggiungere un piccolo anello per lo sci di fondo. Anche qui le mancate precipitazioni nevose, non sopperite a causa della mancanza di canoni per la neve artificiale, hanno causato negli anni alcuni problemi con la chiusura di uno skilift. Alberola, con due alberghi più altri tre nelle vicinanze, è raggiungibile attraverso la statale 334. Insomma le strutture ci sono e l'entusiasmo sembra rinnovato, ora si attende solo la neve!