Un ponte contro il traffico

Cerimonia di posa della prima pietra, ieri mattina, del quarto ponte stradale sul torrente Petronio, che eliminerà il passaggio del traffico pesante dal centro di Casarza Ligure. Il by-pass sarà lungo complessivamente 1200 metri con un viadotto di 400 metri e altri 800 per collegarsi alla strada provinciale 523 Sestri Levante-Colle di Centocroci. Hanno preso parte alla cerimonia di avvio dei lavori il presidente della Provincia Alessandro Repetto, l' assessore regionale Merlo, quello provinciale Fossati, il consigliere provinciale e vice sindaco di Casarza Ligure, Vattuone, i sindaci di Casarza Ligure, Gallo, di Sestri Levante, Lavarello, il presidente della Comunità Montana, Panteri. Il nuovo ponte, con 16 campate e due corsie di 7 metri e mezzo e passaggio pedonale di un metro su ciascun lato, costerà 2.8 milioni di euro. Attraverserà il torrente Petronio dalla località Pisini di Borgo Sarà, al confine tra Sestri Levante e Casarza Ligure, per unirsi alla località Pestella, alla rotabile di Case Nuove.
Ieri mattina, dopo la benedizione da parte del parroco di Casarza Ligure, Don Enrico Dondero, il presidente Repetto ha dato inizio simbolico ai lavori, mettendo in risalto l' importanza dell' opera stradale per la zona. La variante - che la Provincia realizza con 9 milioni di euro (da fondi ex Anas trasferiti dalla Regione e fondi statali Apq) - inizierà con una rotatoria sulla sponda destra del Petronio, all'altezza della cabina Enel della località Pestella, e proseguirà con un viadotto lungo 400 metri che attraverserà in diagonale il Petronio, consentendo il deflusso delle piene duecentennali del torrente. Sono previsti poi 600 metri di strada nuova sulla sponda sinistra e l'adeguamento di un ulteriore tratto per innestarsi sulla viabilità comunale verso le zone industriali e i nuovi quartieri residenziali di Casarza. «Diamo il via a un'opera essenziale, attesissima, e totalmente finanziata - ha detto il presidente Repetto - e che conferma l'impegno della Provincia per la riqualificazione e l'adeguamento della viabilità intermedia alle esigenze dello sviluppo del territorio, da Terrarossa a Mezzanego, dalle gallerie Riva-Moneglia-Deiva, a Settembrin, al Turchino. E ringrazio la Regione per l'azione piena e convinta nel fare sistema con la Provincia e gli altri enti locali, fondamentale per realizzare questi interventi».