Il ponte militare per salvare Murialdo dall’isolamento sarà pronto in 10 giorni

«La Provincia ha fatto il suo dovere». Così il presidente Angelo Vaccarezza ha risposto alle polemiche sollevate in questi ultimi giorni e comparse sui giornali locali, in merito alla frana che da più di un mese crea disagi ai cittadini di Murialdo: «Purtroppo durante la prima settimana dei lavori c'è stato l'inconveniente della neve che ha bloccato il cantiere, ma già dalla seconda si è lavorato fino al sabato e a partire da questa si proseguirà la domenica. Mi preme sottolineare, quindi, che ciò che concerne il controllo della Provincia è ampiamente rispettato nei tempi e nelle modalità prestabilite: abbiamo dato come termine ultimo per consentire la sistemazione del ponte il 28 di febbraio e confermo che per quella data tutto sarà pronto».
Giovedì è previsto a Calizzano l'arrivo del ponte militare che permetterà il ripristino del collegamento con Millesimo. Saranno necessari circa dieci giorni per assemblarlo. L'intervento costerà 300 mila euro, e verrà finanziato con fondi regionali che proprio ieri sono stati inseriti a bilancio grazie a un emendamento della giunta approvato all'unanimità dal consiglio provinciale.