Ponte Milvio, il mercato trasloca in via Riano Ieri il taglio del nastro

Dopo 25 anni di attesa, tra promesse, rinvii e false partenze, finalmente il vecchio e fatiscente mercato di Ponte Milvio chiude i battenti e trasloca in via Riano. Ieri mattina, il taglio del nastro per la nuova struttura, la Galleria mercato Ponte Milvio, a due passi dalla storica sede di via Tor di Quinto, e bagno di folla per il neosindaco Gianni Alemanno, alla sua prima inaugurazione, anche se di una struttura voluta e portata avanti dal suo predecessore Walter Veltroni. Con lui, il vicesindaco in pectore, Mauro Cutrufo, il presidente del XX municipio, Gianni Giacomini, e i rappresentanti della Confcommercio, Cesare Pambianchi ed Enrico Tedeschi. Il centro commerciale non ospiterà soltanto i 74 banchi storici, al piano terra, ma anche una quarantina di negozi e attività di servizi al cittadino, come ristoranti, bar e ludoteche, collocati al primo e al secondo piano. I piani interrati sono riservati invece ai parcheggi, di cui 148 posti auto a rotazione e 93 box destinati a parcheggi privati pertinenziali. Il nuovo complesso è stato realizzato in project financing, interamente finanziato con risorse private (18 milioni di euro), ed è nato grazie alla collaborazione di Assicentri, Coride e Fedilter, aderenti alla Confcommercio Roma, e il Comune di Roma. Nel discorso inaugurale, il primo cittadino ha ringraziato la Confcommercio, i vigili e il municipio e ha definito il nuovo mercato di Ponte Milvio «un bell’esempio di integrazione commerciale, un modello. Qui c’è la valorizzazione del mercato rionale e del piccolo e medio commercio». «Meno scatoloni commerciali anonimi e più valorizzazione dei mercati rionali, che sono il cuore dei quartieri. Non vorrei mai arrivare ad una città deserta che abbia solo centri commerciali», promette Alemanno che sottolinea come, negli ultimi anni ci sia stato «un eccesso di creazione dei centri commerciali. Dobbiamo fare uno sforzo nella programmazione per trovare un equilibrio tra le diverse forme di commercio». Ha poi annunciato che il primo impegno del futuro assessore al Commercio sarà di convocare le associazioni di categoria, «perché vogliamo il dialogo sociale». Grande soddisfazione è stata espressa da Enrico Tedeschi, vicepresidente della Confcommercio Roma e presidente della Assicentri (associazione delle imprese dei centri commerciali di Roma e Provincia): «Ci auguriamo che Ponte Milvio sia un esempio di cui l’amministrazione comunale possa tener conto per arrivare a dotare altre aree cittadine di strutture integrate che migliorino il contesto urbano, in accordo con le esigenze dei residenti». «L’apertura della nuova sede del mercato - ha invece sottolineato Franco Gioacchini, presidente del Coride (Consorzio rivenditori al dettaglio) - consentirà agli operatori di crescere sul piano imprenditoriale e nella qualità del servizio offerto».