Ponte musicale L’Aquila-Fukushima

L’Aquila e Fukushima non sono più così lontane. Oggi all’Auditorium del Conservatorio del capoluogo abruzzese Italia e Giappone suggelleranno la loro fraterna amicizia con un concerto destinato a entrare nella storia. L’edificio progettato dal famoso architetto giapponese Shigeru Ban e costruito anche grazie a 600mila euro provenienti dal Giappone è stato realizzato con le migliori tecnologie dell’ingegneria sismica giapponese: l’intelaiatura è di acciaio, con sacchi di sabbia e muri e colonne di tubi di cartone (tipico dello stide di Ban) e sarà finito nel 2013. A guidare la Symphonic Band del Conservatorio «Alfredo Casella» nei due inni nazionali, nel Bolero di Ravel e nel Gabriel’s Oboe’ di Ennio Morricone sarà la giapponese Tomomi Nishimoto. Nel foyer dell’Auditorium saranno esposti disegni e gru di carta, inviati all’ambasciata da alunni italiani e da un cittadino giapponese, nella speranza di una rapida ricostruzione delle zone colpite da sisma e tsunami.