Ponte nuovo sul Po dopo 18 mesi Ma l’inchiesta è ancora in corso

Il presidente di Anas, Pietro Ciucci l'aveva data per certa, lo scorso mese di luglio, con tanto di «promessa solenne», l'inaugurazione ufficiale del nuovo ponte sul fiume Po tra Lombardia e Emilia Romagna per il 18 dicembre 2010. Lo stesso Ciucci è felice ora di poter annunciare che esattamente così sarà. Nel pieno rispetto del cronoprogramma, per la ricostruzione dell' opera faraonica voluta immediatamente, dopo il crollo del vecchio ponte il 30 aprile 2009, a tempo di record dal governo Berlusconi di concerto con gli enti interessati. La cerimonia di inaugurazione, sabato 18, si terrà in corrispondenza del chilometro 262+800 della strada statale 9 via Emilia. E, per l'occasione, qui arriveranno il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, il presidente Anas Pietro Ciucci, il sindaco di San Rocco al Porto, Giuseppe Ravera con il primo cittadino di Piacenza Roberto Reggi, il presidente della Provincia di Lodi, Pietro Foroni, il presidente della Provincia di Piacenza, Massimo Trespidi, l’assessore alle Infrastrutture, Logistica e Trasporti della Regione Emilia Romagna, Alfredo Peri e l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo. Con i vescovi di Lodi, e Piacenza per la benedizione dell'opera. Che è formata da 11 campate, ciascuna del peso di circa 650 tonnellate, per un totale di 7000 tonnellate, impalcato largo 14,50 metri con barriere laterali, carreggiata stradale, un marciapiede di servizio e una pista ciclabile per una lunghezza complessiva di poco più di un chilometro. Intanto l'inchiesta della procura della Repubblica di Lodi sulle cause del crollo, per l'ipotesi disastro colposo, non si è ancora conclusa. Indagati sedici tra dirigenti ed ex del compartimento regionale della Lombardia di Anas: la perizia più accreditata dai pm imputa il cedimento di una delle campate alla rottura di una «sella Gerber» mentre tecnici di fiducia di Anas intendono dimostrare che il crollo fu causato solamente dall'ondata di piena del Po.