Per il ponte di Pasqua boom di viaggi all’estero

da Milano

Costumi e teli da spiaggia in valigia a caccia della prima tintarella dell'anno da prendere al sole delle Maldive o di Sharm El Sheik per poi sfoggiarla al rientro a chi, per le vacanze di Pasqua, è rimasto, a casa.
Secondo i dati pubblicati da Telefono Blu sono almeno cinque milioni i connazionali che hanno scelto l’estero per trascorrere il ponte di Pasqua che varia da un minimo di tre giorni ad un massimo di 7-10 giorni. In netta ripresa le destinazioni esotiche: Maldive Oceano Indiano e Sharm El Sheik, ma anche il Mar Rosso, Hurgada anche per le buone offerte; stesso discorso per Cuba, Caraibi, Brasile e Sud America .
Tra le mete a «corto raggio» c'è chi ha deciso di puntare sulle capitali europee e su mete interne, soprattutto il sud e le isole.
Ma dove viaggiano i giovani italiani per questa Pasqua 2006? In città o al mare c’è poca differenza. In Europa a farla da padrona è stata la Spagna. Barcellona e Madrid le prime due mete preferite dai ragazzi, rispettivamente con il 20%il 16 % delle prenotazioni complessive. Al terzo posto una Lisbona sempre più di moda con l’11, % delle preferenze. Nonostante il clima non sempre generoso, anche Amsterdam, Praga, Londra e Parigi conservano la loro attrattiva.
Sul fronte italiano, invece, «tutto esaurito» nelle città d’arte e in alcune «perle» del Sud come Capri, Ischia e Taormina