Per il ponte sul Parco Nord comincia il conto alla rovescia

Silvia Villani

Ancora pochi giorni e quella che in città molti hanno già definito la passerella della discordia sarà finalmente aperta al pubblico. Entro la prima decade di agosto verrà infatti effettuato il collaudo indispensabile per permettere a pedoni e biciclette di raggiungere in tutta sicurezza il Parco Nord senza dover attraversare viale Fulvio Testi. Il ponte posto a scavalco della grande arteria che collega Milano con la Strada Statale 36 è in attesa del via libera dei tecnici.
Inaugurata il 21 e il 22 agosto dello scorso anno, la grande struttura ad arco progettata dallo studio Marzorati avrebbe dovuto entrare in funzione pochi giorni dopo, tanto che il Comune di Sesto San Giovanni che ora fa un passo indietro "incolpando" dei disagi solo il costruttore, aveva organizzato una festa con tanto di ballerine sudamericane.
Da allora ad oggi, invece, tanti inconvenienti hanno ritardato il taglio del nastro. In cantiere, come onere di urbanizzazione derivante dai lavori di riqualificazione di villa Torretta, la passerella e i giardini di via Milanese avevano subito raccolto il plauso dei residenti. Favore che adesso ha però lasciato il posto a una vera e propria sofferenza.
Proprio sotto le arcate del ponte, infatti, la notte, moltissimi travestiti attendono i loro clienti costringendo i residenti a una difficile convivenza. «Se almeno il ponte fosse transitabile - spiegano -, il via vai di ciclisti e di residenti farebbe sicuramente calare la presenza di prostitute e travestiti mettendo fine almeno in parte a un fenomeno che non sempre riusciamo a spiegare ai nostri figli».
Pomo della discordia tra i tecnici addetti al collaudo e il costruttore della passerella, Edilfutura Srl, una società che farebbe capo al gruppo Pasini, secondo fonti ben informate, sarebbero i corrimano. Una volta collaudata la struttura, gli operai passeranno poi alla realizzazione degli scivoli e delle rampe di accesso per i pedoni.
Un discorso in parte diverso è invece quello che riguarda l'area verde attualmente delimitata dalla recinzione di cantiere che sorge alle spalle del nuovo hotel. Invitando l'operatore a procedere in tempi brevi alla conclusione dei lavori della passerella, la direzione del Parco Nord avrebbe infatti lasciato trapelare la propria disponibilità alla sistemazione del verde, anche se di ufficiale al riguardo ancora non è stato comunicato nulla.