Ponte sullo Stretto: "Via nel 2009, fine nel 2016"

Il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, ha scritto al presidente di
"Stretto di Messina" chiedendogli di avviare in tempi brevi le attività per la costruzione del ponte. La risposta: "Da gennaio 2009 Impregilo sarà al lavoro. Prima pietra nel 2010, lavori finiti nel 2016"

Roma - Il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, ha scritto al presidente di Stretto di Messina spa, Pietro Ciucci, chiedendogli di avviare in tempi brevi le attività per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina. "Il collegamento stabile tra la Sicilia e il continente è tra le infrastrutture che rivestono carattere prioritario e la sua realizzazione ha già costituito oggetto di affidamento al contraente generale. E’ pertanto necessario porre in essere nei tempi più brevi tutte le condizioni per la ripresa delle attività inerenti alla costruzione del manufatto", si legge in una nota di Matteoli che illustra i contenuti della lettera.

Sollecitazione "Nell’affermare l’impegno del ministero concedente a fare a tal fine tutto quanto di propria competenza, si conviene in particolare sull’esigenza di un’immediata revisione della convenzione di concessione e del piano economico-finanziario in essere e si invita la Società Stretto di Messina ad avviare gli adempimenti istruttori a ciò occorrenti". Nella missiva, il ministro Matteoli ribadisce "l’impegno in favore della realizzazione del ponte sullo stretto di Messina da parte del governo e del presidente del Consiglio al momento dell’insediamento del nuovo esecutivo", aggiunge la nota. Impregilo è general contractor per la costruzione del Ponte sullo stretto.

La risposta "Riuscire a dare a Impregilo a gennaio del 2009 l’ordine di inizio attività per predisporre il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina". È l’obiettivo che indica il presidente dell’Anas e della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci. "Il passo più importante è la ridefinizione della convenzione di concessione e la manutenzione dei contratti con il general contractor, perché due anni di fermo non sono indolori. Tutta questa attività nei prossimi sei mesi dovrà consentirci a gennaio 2009 di dare a Impregilo l’ordine di inizio attività per predisporre progetto definitivo" spiega. Seguirà, prosegue Ciucci "il tempo necessario per approvazione e a maggio-giugno 2010 possiamo prevedere la posa della prima pietra. Così sarà possibile centrare l’obiettivo di inaugurare l’opera nel 2016. Obiettivo impegnativo, ma possibile". Fondamentale il consenso del territorio: "Ci sarà il massimo del colloquio possibile con il territorio, i cittadini siciliani e calabresi, e le amministrazioni locali, anche per tutte le opere di accompagnamento che devono essere puntualmente progettate".