Ponte sullo Stretto Si farà. E in Borsa salgono Italcementi Impregilo e Cementir

Impregilo al rialzo dopo l’accelerazione del governo sulle infrastrutture e, in particolare, sul Ponte sullo Stretto di Messina. Il titolo del gruppo, che oggi riunisce il cda sui conti 2008, ha chiuso a 2 euro, con un vistoso più 4,01%, dopo una fiammata, nella tarda mattinata, che l’ha portato a progressi superiori al 5%. Il ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli ha spiegato a Radio anch’io che «la stragrande maggioranza delle opere previste dal piano da 16,6 miliardi varato dal governo può partire entro il 2009, anche il Ponte sullo Stretto». Una decisione sarà presa dal Cipe di domani. Impregilo è la società che può trarre i maggiori benefici dall’accelerazione sul Ponte essendosi aggiudicata la gara per la progettazione e la realizzazione dell’opera che vale 6 miliardi di euro. Altri titoli hanno beneficiato delle notizie sulle nuove infrastrutture: in particolare Italcementi, che ha guadagnato il 4,43% e Cementir, con un più 3,2%.