Ponte umanitario con troppe ombre

La missione Arcobaleno nasce verso la fine di marzo del 1999, durante la guerra nell’ex Jugoslavia e in particolare nel Kosovo. In pochi giorni vengono raccolti più di quattro miliardi di lire attraverso sottoscrizioni di beneficenza e duemila volontari si offrono per prendere parte alla spedizione affiancando la protezione civile e l’esercito. La missione si snoda tra Valona e Durazzo. Lo scopo è quello di montare tendopoli per fornire aiuto e riparo ai profughi che si allontanano dalla regione dove impazza il furore dei serbi. La missione umanitaria si è conclusa in agosto mentre in patria infuriavano le polemiche sull’effettivo recapito dei fondi dei donatori.