Pontedecimo in rivolta contro il cantiere

«Qualcuno deve spiegarci cosa è successo, chi ha sbagliato si assuma le proprie responsabilità. Bloccheremo la strada se necessario, perché siamo stanchi di vivere imbottigliati nel traffico. Dicevano che avrebbero lavorato per risolvere problemi di parcheggio e invece sono stati capaci soltanto di creare enormi problemi alla viabilità». A parlare sono i residenti di Pontedecimo che durante l'assemblea pubblica di ieri pomeriggio hanno dato sfogo alla loro rabbia. L’oggetto del contendere sono i lavori effettuati dal Comune per la costruzione del nuovo parcheggio che crea enormi problemi di circolazione nel nodo stradale dove confluiscono la statale dei Giovi e la provinciale di Campomorone. «I problemi sono tre – tuonano i residenti - Innanzitutto il restringimento della carreggiata dovuta alla presenza della rampa pedonale; secondo, la stazione di pompaggio del gas metano dell’Amga che ostacola la svolta dei veicoli; terzo, la presenza di un pilastro del nuovo parcheggio vicino alla stazione di pompaggio che riduce ulteriormente la viabilità e la curvatura della strada. Le soluzioni legali e tecniche ci sono e noi le useremo, costi quel che costi». Il vicepresidente del Consiglio comunale di Fi, Guido Grillo, ha proposto un aggiornamento dell’assemblea con tutti i tecnici che hanno redatto il progetto, i rappresentanti del Comune, compresi gli assessori competenti.