Pontone sfugge alle domande: "Sentite altri, io non parlo..."

Sulla berlina da 100mila euro comprata a marzo dalla già
disciolta An, il senatore preferisce non parlare: &quot;Il comitato di gestione in carica può dare una notizia del genere, io non sono abilitato&quot;. E sfugge alle domande del <em>Giornale</em>

Gian Marco Chiocci - Massimo Malpica

Senatore Franco Pontone, si ricorda dell’acquisto di una Bmw 750 da parte di An? Parliamo di marzo scorso.
«E perché volete saperlo?»

Ci è arrivata notizia che il comitato di gestione avrebbe trovato traccia dell’acquisto per una cifra ingente di quest’auto. Volevamo sapere se lei, che a marzo era presidente, sa nulla di questo affare.
«E il comitato di gestione non può chiederlo a me?»

Certo, ma noi non parliamo a nome del comitato, siamo giornalisti: vogliamo verificare la notizia.
«Io, guardi, se parla del comitato di gestione, penso che il comitato di gestione in carica può dare una notizia del genere, io non sono abilitato».

Non è abilitato, ma può confermare che è stata comprata una Bmw a marzo?
«Guardi, sto dicendo che dovete farvelo dire dal comitato di gestione in carica, io non sono più in carica, non mi interesso più di niente».

E non sa dirci nulla di quest’auto, a che serviva?
«È una questione di delicatezza. Il comitato che è in carica ha tutte le carte, tutti i possedimenti, tutte le cose acquistate o non acquistate. Io non sono tenuto, sono fuori dalla gestione. Se io fossi in carica vi avrei detto “sì”, “no”. Poi dovrei vedere dalle carte cosa abbiamo comprato o non abbiamo comprato».

Noi volevamo sapere se se ne ricordava: è un acquisto abbastanza consistente, sui 100mila euro, una grossa macchina. Volevamo capire qual era la finalità.
«Scusi uno piglia la macchina, perché piglia una macchina: per usarla, no?»

Ma era destinata a componenti del partito? A chi?
«Chiamate il comitato di gestione. Per cortesia».