Ponza coccola il teatro con il profumo di mito

Probabilmente non avrebbe potuto che essere una donna a concepire l’idea di un nuovo festival incastrato nella cornice materna e sensuale di Ponza, isola vulcanica che profuma di mito e di Mediterraneo. Spetta infatti a Marianella Bargilli - attrice teatrale e conduttrice televisiva - il merito non solo di aver dato i natali alla rassegna «Ponza in festival» (apertura prevista per sabato sera) ma di averla pure scrupolosamente studiata per il luogo, per la vitale energia di strade, piazze, spiagge in cui tutti sono invitati alla festa. «Ponza è un’isola gioiosa - spiega la stessa Bargilli - e mi piaceva renderla ancora più gioiosa attraverso un momento di condivisione collettiva che mi auguro possa diventare un appuntamento rinnovabile, anche con iniziative culturali non necessariamente estive». Set privilegiato dell’operazione è il giardino di Villa alle Tortore, trasformatosi per l’occasione in un teatro all’aperto capace di ospitare 250 spettatori. Proprio qui si terranno il concerto di Ludovico Einaudi previsto in chiusura (il 3 agosto) e l’atteso debutto della compagnia «Miti pretese», ovverosia il team femminile uscito trionfante dal boom di Roma ore 11 e composto dalle attrici/registe Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti e Mariangeles Torres (in procinto di avere un bimbo e dunque non presente in scena). Adesso l'affiatato quartetto si cimenta in uno Studio per festa di famiglia dove, partendo da Pirandello e complice la preziosa collaborazione di Andrea Camilleri, «raccontiamo la violenza all’interno del nucleo familiare - chiarisce la Mandracchia - attraverso personaggi che interagiscono tra loro e attraverso un’attualizzazione delle tematiche pirandelliane che non disdice i toni ironici e leggeri» (il 27 luglio). Al femminile si declina anche la raffinata partitura per voce, musica e danza che Elisabetta Pozzi costruisce in Sorelle di sangue. Crisotemi, recital di forte lirismo ispirato alla poesia «mitologica» di Ritsos (il 2 agosto). E, restando in zona di prestazioni da one-man-show, ecco la curiosa proposta di Alessandro Benvenuti, Capodiavolo il titolo, attestarsi su efficaci commistioni tra excursus biografico, contrappunto musicale e istrionismo recitativo (il 1° agosto). Punta invece tutto sui giovani il progetto che vede la compagnia Gank impegnata nell’allestimento di Polvere alla polvere di Robert Farquhar per la regia di Flavio Parenti, con i bravi Antonio Zavatteri, Aldo Ottobrino e Alessia Giuliani (il 31 luglio). Voltiamo poi decisamente pagina con le proposte itineranti e "aperte" del Teatro Tascabile di Bergamo e del Tony Clifford Circuì, mentre i più piccoli vengono affidati alle fantasiose creazioni del Teatro Verde di Roma. Info: 334/9822332.