Ponzellini: «Non serve variare la governance Solo il presidente»

Bpm non ha bisogno di cambiare la governance, «forse serve il cambio del presidente». Massimo Ponzellini, che domani sfiderà in assemblea Roberto Mazzotta per la presidenza di Bpm, difende l’assetto dell’istituto dall’affondo di Mazzotta contro lo strapotere dei sindacati interni. «Mazzotta sostiene che la banca è solida e ha ottenuto grandi risultati» applicando la formula attuale che quindi «così sbagliata non sarà», ha aggiunto Ponzellini che ha concluso a Milano il tour di incontri con la base. Ponzellini ha anche punzecchiato l’avversario sulle fallite nozze con Bper: «Mi sembra che lui con Bper, l’unica grande operazione che ha proposto, volesse portare la sede a Modena, quindi lui tutelava la modenesità della banca non la milanesità».