Ponzoni tira dritto: «Per noi conta la protezione»

«Sono strumenti che hanno un solo scopo: favorire la sicurezza delle persone». Massimo Ponzoni replica al Garante della privacy, che boccia quel braccialetto anti-stupro che la Regione Lombardia regala alle donne. «Non ci sarà nessuna imposizione. E, quindi, nessuna violazione della privacy. La libertà di scelta è e resta sempre garantita», fa sapere l’assessore regionale alla Sicurezza. Che giusto per evitare valutazioni fuori posto ricorda come la Regione definisce la nuova sala operativa della protezione civile: «È l’occhio dei cittadini. L’occhio che ci tiene sicuri».
Come dire: «I lombardi preferiscono muoversi nelle città senza paura e sapendo che esistono azioni da parte delle istituzioni necessarie per garantire la vita». Chiaro il messaggio diretto al Garante Francesco Pizzetti. «Al di là di tutte le parole, è di fondamentale importanza salvaguardare la vita perché è il bene più prezioso che abbiamo. Credo, crediamo fermamente che i problemi vanno affrontati con determinazione: i nodi si sciolgono solo con interventi precisi in base alla competenze che si hanno. E, noi, in Regione Lombardia siamo abituati a definire le priorità in agenda e ad affrontarle, perché sentiamo forte la responsabilità di governo nei confronti dei lombardi».