Il pop elegante di Tuck & Patti

Una chitarra e una voce. Basta poco per entrare nel mondo di Tuck & Patti, due talenti cristallini che da quasi trent’anni allietano le platee di tutto il mondo con classe ed eleganza. Stasera e domani saranno a Roma con la loro miscela di jazz e rhythm & blues, per rivisitare, in modo del tutto originale, grandi classici del pop. Il disco più recente del duo, A gift of love, spazia da Carole King a Billy Joel, da Bacarach a Cindy Lauper passando per Freddie Mercury. Ma il loro repertorio è ormai vastissimo e include brani di Jimi Hendrix, Stevie Wonder, Joni Mitchell, solo per citarne alcuni. Tuck e Patti si sono incontrati nel 1978, a San Francisco. Il chitarrista faceva parte di un gruppo e racconta così quella fortunata coincidenza: «Ero già nella band e un giorno Patti venne per fare un’audizione. Entrò, disse ciao a tutti e ci mettemmo a suonare. Dopo solo pochi secondi ad ascoltarla cantare, capii che avevo trovato la mia anima gemella musicale». Ed era proprio così, perché da allora sono diventati inseparabili, coppia sul palco e anche nella vita. Il loro primo album risale all’88, mentre è dell’anno scorso la pubblicazione del primo dvd, registrato dal vivo in Olanda. Tuck, inizialmente autodidatta, ha poi raffinato la tecnica chitarristica studiando George Benson, Jimi Hendrix e John McLaughlin, ma anche ascoltando attentamente i dischi di Miles Davis. Patti, musicalmente onnivora, ha sempre amato Ella Fitzgerald, Nina Simone, Sarah Vaughn e Carmen McRae. I concerti di Tuck & Patti saranno aperti da Giovanni Baglioni, grande promessa della chitarra acustica. Figlio del cantautore Claudio, il ventiquattrenne romano ha uno stile caratterizzato da accordature aperte, percussioni sul legno della chitarra, nonché da un uso innovativo della tastiera dello strumento, spesso suonata con le due mani contemporaneamente. The Place, via Alberico II 27. Info: 06/68307137.