Pop. Intra frena la corsa

Dopo la corsa dei giorni scorsi, anche Piazza Affari si è fermata. Gli indici ufficiali dimostrano però una diffusa irregolarità, con Mibtel e Mib30 in calo di quasi mezzo punto percentuale, mentre in positivo ha chiuso il Midex (più 0,7%). Il tutto supportato da scambi ritornati sulla media delle riunioni prenatalizie, con 4,3 miliardi di controvalore. Pochi i protagonisti, ma di un certo peso, come Telecom Italia, in crescita del 2,1% ai rumors di una discesa in campo del finanziere Romain Zaleski. In simpatia migliora anche Pirelli (più 2,2%). L’exploit di Parmalat (5,2%) si fonda sulle ipotesi di successo delle azioni risarcitorie in corso, ma sono apparsi in tensione anche i warrant (più 5,1%); mentre Alitalia perde fiato e arretra di oltre il 4%, su diffuse prese di beneficio. Realizzi sulle banche popolari che nei giorni scorsi avevano vivacizzato il mercato, e solo Pop. Intra (più 0,4%) prosegue la corsa in attesa che vengano chiariti i possibili nuovi assetti azionari. Realizzi sui maggiori titoli bancari e negativo anche il risultato di Fiat (meno 2%). Tra i titoli a minor flottante, in positivo Enertad (più 6%), in vista della cessione di importanti quote azionarie.