Il pop ispirato dei giovani Perturbazione

«Se dovessimo associare la nostra musica allo stile di uno scrittore, indicheremmo Richard Brautigan, un autore americano che scrive racconti brevi, storie tristissime o allegrissime, parla di niente e di tutto». La dichiarazione è dei Perturbazione, giovane, ma già rodato sestetto torinese (di Rivoli) che insegue, con buoni risultati, geometrie pop intimiste e sottilmente malinconiche arricchite da influenze folk e sterzate indie-rock. Una musica leggera e d'autore che, come evidenzia il loro ultimo, ispirato cd «Pianissimo Fortissimo», punta sull'immediatezza emotiva e sulla cura artigianale degli intrecci elettroacustici di chitarra, basso e violoncello. Tommaso Cerasuolo (voce), Elena Diana (violoncello), Stefano Milano (basso), Rossano Lo Mele (batteria) e Cristiano Lo Mele e Gigi Giancursi (chitarre) - questi i componenti del collettivo - avranno di spalla i novaresi Marcilo Agro.
Perturbazione
Transilvania Live via Paravia 59
stasera ore 22 ingresso 10 euro