PopIntra, si dimette il numero uno Ponti

Domani si riunisce il cda per la nomina del suo successore

da Milano

Il presidente della Banca Popolare di Intra, Cesare Ponti, e i consiglieri Michele Alessi Anghini e Luigi Bonomi si sono dimessi dalle cariche nell'istituto «al fine di agevolare il percorso di verifica da parte dell'autorità giudiziaria e di evitare alla banca ripercussioni negative sulle attività in corso orientate all'aggregazione con un partner bancario». Lo annuncia la Popolare di Intra. Martedì era stato annunciato che Ponti e altri 16 del cda erano indagati per aggiotaggio. Il consiglio di amministrazione della Popolare di Intra si riunirà nuovamente domani per nominare il nuovo presidente e decidere della sostituzione temporanea del direttore generale.
La nomina di un nuovo direttore generale si è resa necessaria dopo che l'ex direttore generale Claudio Ferrari, che già si era autosospeso dopo le indagini per la vicenda Finpart, è stato interdetto per due mesi dalla magistratura.
Il consiglio della Popolare che si è riunito ieri ha preso atto del provvedimento che riguarda Ferrari e del fatto che cinque degli attuali componenti del consiglio di amministrazione hanno ricevuto un avviso di garanzia con invito a presentarsi in qualità di persona sottoposta alle indagini per il reato di aggiotaggio informativo. I cinque consiglieri fanno parte dei diciassette membri del consiglio di amministrazione della Popolare, in carica tra l'inizio del 2003 e l'ottobre scorso, indagati per aggiotaggio dalla procura di Milano.