Popolare Emilia: utili a 120 milioni. Sale il patrimonio

Profitti in calo del 2,7% nei primi nove mesi dell'anno. Ma il terzo trimestre è in ripresa e il Core Tier 1 raggiunge il 7,11%

Banca Popolare dell'Emilia Romagna ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con un utile netto di 119,2 milioni di euro, in calo del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2008 a perimetro invariato, al netto cioè del consolidamento della controllata Meliorbanca. Nel terzo trimestre la banca guidata da Fabrizio Viola ha però accelerato il passo: l'utile è stato di 75 milioni, in crescita rispetto ai 61,4 milioni dello stesso periodo del 2008. Il margine di interesse, sempre nel terzo trimestre, è passato da 382,5 a 314,4 milioni e le commissioni da 114,7 a 152,8 milioni. Il risultato netto della gestione finanziaria è rimasto sostanzialmente stabile a 418,2 milioni mentre i costi operativi sono saliti da 266,6 a 270,9 milioni.
Buone le indicazioni anche sul fronte patrimoniale. La raccolta diretta è salita del 6,8% a 45.805,9 milioni e quella indiretta del 11,3%. In aumento anche gli impieghi (+11,2%), a riprova, sottolinea Bper «della capacità e forte volontà del gruppo di assicurare il proprio sostegno a famiglie e imprese». Il Core Tier 1, uno dei principali indicatori che misura la solidità del mondo bancario, sale al 7,11% mentre il Tier 1 raggiunge il 7,34 per cento.