Popolare Intra, indagati 17 consiglieri

Inchiesta per aggiotaggio. Oggi il cda sceglie il nuovo direttore generale

da Milano

La procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati, con l’ipotesi di aggiotaggio informativo nell’ambito dell’inchiesta sul fallimento della holding della moda Finpart, 17 consiglieri d’amministrazione della Banca Popolare di Intra in carica tra il gennaio del 2003 e l’ottobre del 2005, data del fallimento di Finpart. A quanto si apprende, tra questi ci sarebbero anche l’attuale presidente della Popolare di Intra, Cesare Ponti e il suo predecessore Sandro Saini.
Secondo l’ipotesi della Procura, il titolo della Banca Popolare di Intra, cresciuto costantemente tra il 2003 e il 2005, sarebbe stato sostenuto artificialmente nascondendo al mercato la forte esposizione dell’istituto nei confronti di Finpart, il cui ex amministratore delegato Gianluigi Facchini è in carcere da 10 giorni insieme al suo successore alla guida della holding, Gianni Mazzola, e all’ex direttore generale della Intra, Giovanni Brumana. Intanto il gip Piero Gamacchio ha disposto l’interdizione di due mesi dalle cariche, richiesta dal pm Luigi Orsi, per Claudio Ferrari, direttore generale della Intra fino a lunedì, quando si è autosospeso. Il Gip non ha ancora sciolto la riserva sulla richiesta di interdizione per l’ex consigliere di Finpart, Marco Lori, indagato per bancarotta fraudolenta, che ha presentato una memoria difensiva.
Oggi intanto si riunisce il cda straordinario della Intra da cui ci si attende la nomina del nuovo direttore generale, che sarà certamente un esterno: questo per dare agli azionisti la garanzia che il nuovo entrante non è coinvolto nella gestione precedente. Il cda dovrebbe anche decidere le linee di gestione per il rilancio della banca.
Nei prossimi giorni poi dovrebbe arrivare anche una decisione sull’istanza di scarcerazione presentata la settimana scorsa dai legali di Giovanni Brumana e di Michele Paoloni, l’imprenditore marchigiano titolare della Cerruti holding, indagato per aggiotaggio sui titoli Schiapparelli e quarto arrestato nell’ambito dell’indagine.
L’«avventura» Finpart ha pesato sui bilanci della Intra che ora sta cercando un partner: nei giorni scorsi si è tenuto un primo incontro presso la sede di Mediobanca, che ha funzione di advisor, con la Popolare di Novara e Verona. Altri pretendenti sono la Popolare di Vicenza, il Credito Valtellinese e Veneto Banca. Nel frattempo Ernesto Paolillo, «supercommissario» della Intra, sta effettuando una severa pulizia dei bilanci per presentare la banca con i conti in ordine ai potenziali acquirenti. \