Popolare Milano Ponzellini: «Non sono in conflitto d’interesse» Consob vede gli Amici

Prosegue lo scontro per la presidenza di Bpm tra Massimo Ponzellini e Roberto Mazzotta, dopo che quest’ultimo ha perso l’appoggio dei dipendenti-soci. Mazzotta, che ha affidato a Yuotube un nuovo appello, non lo dice apertamente ma al centro del contendere c’è il supposto conflitto di interessi di Ponzellini. Che se, come è molto probabile (ieri ha ricevuto anche l’aperto consenso dei sindacati), sabato sarà nominato al vertice di Bpm, vestirà sia l’abito dell’imprenditore (come presidente di Impregilo) sia la grisaglia del banchiere. «Credo che sarò il garante della libertà del management e chi garantisce la libertà per definizione non è in conflitto di interessi», ha ribattuto Ponzellini, confermando che manterrà la presidenza di Impregilo ma rinuncerà agli incarichi finanziari (siede nel cda di Bnl e di Ina Assitalia). Resta acceso infine il faro della Consob che oggi dovrebbe ascoltare alcuni rappresentanti degli Amici per fare il punto sulle modifiche allo statuto dell’Associazione richieste e approfondire il possibile collegamento della lista dei pensionati con i dipendenti-soci.