Popolizio si divide tra Einstein e i segreti di Stradivari

La rassegna «FontanonEstate» ospita da questa sera, fino a venerdì, Massimo Popolizio che recita «Albert Einstein e il segreto di Antonio Stradivari», di Riccardo Bàrbera e per la regia di Enzo Anonica. Nell’anno della fisica, in occasione del cinquantenario dalla morte di Einstein e del centenario dalla pubblicazione della teoria della relatività, prendendo le mosse da una storica gita sulle Alpi compiuta dal grande scienziato tedesco insieme con la fidanzata Mileva Maric, la rappresentazione ipotizza un incontro fatale fra il più grande fisico della storia e un liutaio. Un simpatico ometto che lo sfida a risolvere il mistero di Stradivari, ovvero il segreto che si cela nello strabiliante suono dei violini del vate di Cremona. Ed è così che il giovane Albert, cercando la magia di un violino disvelerà il mistero del moto universale. Il genovese Popolizio, strappato per l’occasione ai progetti ronconiani, riesce con efficacia a dar vita a tutti i personaggi di una messa in scena che si colloca a metà tra il reading e la mise en espace, un’avventura mentale supportata da immagini suggestive e dalla musica di Mozart, Martin, Haydn, Smetana, Suk, Debussy e Bloch. Suona il trio Alma Mahler, formato da Francesca Romana Fioravanti (violino), Francesca Jenuso (violoncello), Giovanna De Rubertis (pianoforte).
L’appuntamento è alla Fontana dell’Acqua Paola di via Garibaldi, ai piedi del palco grande, ore 21. Biglietti 13 euro interi, 10 e ridotti.
Per informazioni, tel. 06.58330857 e 06.5896217.