UN POPOLO CHE NON TRADISCE

A volte, uno schiaffone fa bene. Può far finire al tappeto, oppure può risvegliare.
Ecco, credo che il doppio scossone dialettico che abbiamo voluto dare al centrodestra e all’opposizione abbia avuto questo benefico effetto. Stiamo dando e continueremo a dare voce a tutti e devo dire che il livello del dibattito è generalmente alto, quando non altissimo. É come se eletti ed elettori si fossero tenuti dentro tanti non detti, tante parole, tante idee e anche tanti risentimenti e che, finalmente, abbiano il motivo e la sede per tirarli fuori.
Insomma, devo dire senza false modestie che sono orgoglioso di questo dibattito, che viene dopo tante piccolezze che hanno contraddistinto la Casa delle libertà (anche di fare e dire sciocchezze), soprattutto in Comune, nonostante una squadra tutt’altro che disprezzabile, dove a consiglieri di lungo corso e lunga esperienza, come ad esempio quelli del gruppo di An, si sono aggiunti elementi capaci e battaglieri: penso agli azzurri Campora, Balleari e Basso, ai biasottiani De Benedictis e Lauro, al leghista Piana, ovviamente a Enrico Musso, ad altri. Un buon dibattito - dicevo - proprio perchè dalle nostre critiche sono nati interventi alti e nobili. E anche l’elenco di chi è intervenuto è molto significativo.
Ho rigorosamente evitato di rispondere ai singoli interventi, anche a quelli che ci chiamavano (...)
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