Il popolo degli azzurri entusiasta dei gazebo

Gazebo azzurri dappertutto, ieri e oggi, anche in Liguria, all’insegna dell’entusiasmo e della disponibilità ad allacciare o riallacciare il dialogo diretto con la gente: con questo spirito, sono stati allestiti i tanti punti di incontro di Forza Italia, vera e propria sfida al freddo e agli impegni del fine settimana prenatalizio. «Eppure - commenta il coordinatore regionale di Forza Italia, l’onorevole Enrico Nan - abbiamo ottenuto un successo di attenzione e partecipazione davvero inaspettato, anche rifacendosi alle più rosee previsioni della vigilia. Fin dal mattino presto, quando i gazebo sono stati allestiti e presidiati dai nostri volontari, le persone sono entrate, si sono fermate, hanno chiesto libri e opuscoli, hanno dibattuto con noi i vari problemi aperti in sede locale e nazionale. Insomma, possiamo dirci più che soddisfatti, fin dal primo giorno, di questo modo nuovo e diretto di contatto con i cittadini». Un’impressione verificata e condivisa da quanti - dal sottosegretario agli Affari regionali Alberto Gagliardi all’onorevole Gabriella Mondello, dal coordinatore provinciale Giovanni Boitano al consigliere regionale Matteo Rosso, dal capogruppo Giuseppe Costa all’onnipresente consigliere comunale Giuseppe Cecconi, alle rappresentanti di Azzurro Donna - si sono adoperati per presidiare, anche per molte ore, i Gazebo. A proposito: a Genova, ne erano previsti cinque (via Fiasella, piazza Savonarola, piazza Martinez, piazza Rissotto e nei giardini Melis di Cornigliano). Peccato che, sull’inserto consegnato da Forza Italia ai giornali che riportava l’elenco dei gazebo in Italia, Genova sia stata «penalizzata» con un solo riferimento e, per giunta, in una improbabile e a tutti gli effetti inesistente «via Faisella, Nervi». Se ne duole, fra gli altri, Pier Luigi Gardella che scrive: «Nonostante mi senta politicamente vicinissimo a Berlusconi, ho sempre nutrito dubbi sulle capacità organizzative di Forza Italia. Questo esempio mi conferma. In un momento così importante, dove ci troviamo a far fronte all’informazione falsa, tendenziosa e senza scrupoli della sinistra, cerchiamo di essere almeno precisi nelle nostre cose!». Troppo poco, comunque, per intaccare il successo complessivo dell’iniziativa: «No ho avuto prova - sottolineano all’unisono l’onorevole Mondello e l’ingegner Boitano - in tutti i punti allestiti nel Tigullio. Dovevamo ribadire che “ci siamo!“, e lo abbiamo fatto. E la gente ha risposto appieno. Ma ora dobbiamo continuare così».