Il popolo delle due ruote tenta il record

Stamattina, alle ore 10, si apriranno per l’ultima volta i battenti della 68ma edizione di Eicma, il salone del ciclo e motociclo ospite per sei giorni dei padiglioni di Fieramilano, che si concluderà stasera alle 18.30, dando l’arrivederci al proprio pubblico al 2011. Dopo le prime giornate di martedì 2 e mercoledì 3 novembre riservate ai professionisti, il pubblico ha letteralmente preso d’assalto la Fiera di Rho-Pero già da giovedì (sono mezzo milione i visitatori attesi nel corso dell’intera «sei giorni»): un bagno di folla ininterrotto che dimostra ancora una volta come - crisi o non crisi - il fascino della «due ruote», con o senza motore, sappia confermarsi irresistibile.
Il primo picco di presenze è stato registrato venerdì, quando la manifestazione ha prolungato l’orario di apertura fino alle 22 e, oltretutto, l’ingresso per le rappresentanti del gentil sesso era gratuito. A pagarne le spese, involontariamente, sono stati i pendolari in uscita da Milano nell’ultimo giorno lavorativo della settimana: già da metà pomeriggio, infatti, il traffico attorno al polo fieristico e agli snodi autostradali delle tangenziale Nord e Ovest, in corrispondenza con gli ingressi delle autostrade A8 e A9 per Varese, Como e i laghi, è andato letteralmente e inesorabilmente in tilt. I flussi di mezzi provenienti dal capoluogo si sono incrociati con quelli dei visitatori del salone, creando un «traffic jam» davvero inestricabile, che si è allentato soltanto in tarda serata.
Ieri, di nuovo pienone, soprattutto nel pomeriggio, quando migliaia di ragazzi provenienti da tutta italia (e non solo) hanno «tappezzato» il salone dentro e fuori. La kermesse delle due ruote, infatti, ha prodotto per gli appassionati una serie di iniziative dinamiche, gare prove e dimostrazioni che hanno trasformato la manifestazione in un vero e proprio spettacolo, dentro e fuori i padiglioni fieristici. All’esterno di Fieramilano, infatti, è stata allestita «MotoLive», un’area di 80mila metri quadrati con quattro piste, attrezzate per lo svolgimento di una ventina di gare delle diverse discipline, oltre ai test a disposizione dei visitatori per provare direttamente in prima persona le novità esposte in fiera. Un po’ sul modello di quanto avviene a dicembre, questa volta con le «quattro ruote», con il Motor Show di Bologna. Motori a parte, non si sono fatti attendere nemmeno i fan della pedalata. La bicicletta infatti è stata la seconda, indubbia protagonista della manifestazione, anche grazie a aventi collaterali che hanno attirato pubblico di ogni età. Come la premiazione delle medaglie d’oro ciclistiche di mezzo secolo fa alle Olimpiadi di Roma 1960, e la mostra storica della bicicletta, dedicata a una leggenda della bici, Fiorenzo Magni, che compirà novant’anni il prossimo 7 dicembre. Oggi, dunque, si chiude. Bisognerà attendere i prossimi giorni per sapere se il 2010, per Eicma, è stato l’anno dei record.