Il «popopò» delle detenute per Totti e De Rossi

I detenuti e le detenute del carcere romano di Rebibbia ricorderanno a lungo gli auguri speciali di questo Natale. A farglieli sono stati ieri i giocatori della Roma, Francesco Totti e Daniele De Rossi, il sindaco Veltroni e il ministro della Giustizia, Mastella. I due campioni, che nella sezione femminile sono stati accolti dal «popopò» ormai entrato nella storia del tifo, hanno anche portato un dono consistente alla sezione femminile dell’istituto di pena: dieci milioni, raccolti con la vendita di un cd inciso dai giocatori e dai tifosi giallorossi, che serviranno per ristrutturare e attrezzare la palestra del carcere. Poi - tra la ressa di chi cercava una foto, un bacio o un abbraccio - hanno dato il simbolico calcio di inizio di una partita di calcetto tra la squadra di internati e una formazione esterna nel campo della casa di reclusione maschile.
Aprendo con Ettore Ferrara, capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, gli interventi nel teatrino del carcere femminile, Veltroni ha ringraziato i supporter e la squadra giallorossa che hanno realizzato il cd. «È una delle iniziative che facciamo per superare l’isolamento in cui si trova il carcere rispetto al resto della città».
Il sindaco ha anche sottolineato il lavoro svolto dal «ministro e mio amico» Mastella. Il Guardasigilli gli ha subito ricambiato la cortesia: «Il mio grande amico Veltroni sta facendo in modo esemplare il sindaco di Roma. Poi si vedrà quello che farà dopo... Alcune città come Roma hanno reso meno precaria la situazione che si è creata in seguito all’indulto» ha detto suscitando l’applauso. «Le iniziative di solidarietà - ha detto il ministro alle detenute - sono anche un modo per arricchirsi. Dovete faticare e impegnarvi come fanno i campioni. La palestra serve in attesa del dopo».
Totti è stato invece stringato: «Siamo fuori ma vi siamo sempre vicini. Con queste iniziative cerchiamo di farvi avere meno problemi». E De Rossi: «Speriamo di incontrarvi fuori il più presto possibile». Il clima festoso di allegria ha contagiato un po’ tutti: Totti ha firmato centinaia di autografi. Applausi e strette di mano per Mastella che ha firmato un autografo anche all’ex brigatista Anna Laura Braghetti.