Porchetta finta per «elezioni più vere»

Sul referendum abrogativo contro le liste bloccate e le pluricandidature in vari collegi, ma soprattutto per portare il premio di maggioranza alle liste e non alle coalizioni, i sostenitori dell'iniziativa domani tireranno fuori pure una porchetta. Da Roma a Milano, Firenze e Palermo, e anche a Genova, andrà in scena sulle principali piazze delle città italiane la «Sagra della porcata».
«È un modo originale - spiegano i rappresentanti del Corel, comitato elettorale referendario ligure - per protestare contro il governo che è anche ostaggio della Lega e del ministro degli Interni Maroni. Insieme, ovviamente a Verdi e sinistra radicale. In sostanza vorrebbero fare votare il referendum il 14 giugno invece di accorpare le votazioni insieme a quelle della settimana precedente per le europee. Non è tutto. Siccome ci saranno pure le amministrative, molti italiani dovranno andare a votare anche il 21 giugno. Risultato, tre domeniche di fila ai seggi e rinuncia di buona giornata al mare. È evidente che si rischia che il 14 giugno molti non andranno a votare per il referendum».
Maria Grazia Barbieri, Matteo Viviano, Stefano Pizzorno, Mario Epifani, Damiano Fiorato, Stefano Parodi, il costituzionalista Matteo Cosulich. E poi per il centrodestra il senatore Giorgio Bornacin e per il centrosinistra il segretario provinciale del pd Victor Rasetto che non si sono ancora cancellati dai firmatari genovesi del referendum. Questi i nomi eccellenti del Corel Liguria che ieri mattina hanno anche denunciato lo spreco di denaro pubblico se verranno fatte le votazione il 14 giugno.
«Saranno sprecati oltre 400 milioni di euro - continuano quelli del Corel - mentre se si farà l'election day con europee, amministrative e referendum insieme si risparmieranno tanti soldi quanti ne possono servire per regalare a tutti gli alunni italiani delle elementari i libri di testo».
L'appuntamento per la distribuzione della porchetta, che sarà un animale fasullo annunciano gli organizzatori, sarà domani in piazza Matteotti a partire dalle 11,30. Gazebo e distribuzione dei volantini con partecipazione di molti sostenitori.