Porgi l’altra recensione. Così la Murgia, stroncata, reagisce stroncando...

Indignate, m anche permalose. Tra le «neo-femministe» che ultimamente sono scese editorialmente in piazza per denunciare la mercificazione del corpo della donna e l’abuso di potere maschile verso le donne, c’è in prima fila Michela Murgia, la quale ha consegnato al suo Ave Mary. E la chiesa inventò la donna (Einaudi) una riflessione critica sul ruolo che il vaticano ha avuto, e ha, nella costruzione di una certa immagine della donna nella società. Un libro bocciato, se non stroncato, dallo scrittore Walter Binaghi a giugno, sul proprio blog (http://valterbinaghi.wordpress.com): «Spiace però constatare che questo libro - scrive fra le altre cose Binaghi - risulta un’occasione mancata, e questo non per ciò che la Murgia dice, ma per ciò che tace». E per smentirlo, la Murgia si mette subito a parlare, anzi a scrivere. Stroncando a sua volta, pochi giorni fa, sul Fatto quotidiano, il libro - guarda caso - di Walter Binaghi e Giulio Mozzi 10 buoni motivi per essere cattolici (Laurana). Invidie molto poco cattoliche.