A Pornassio vince l’unico candidato

Alla fine Raffaele Guglierame, sindaco uscente di Pornassio, paesino di 550 anime nell'entroterra di Imperia, è riuscito ad informare i suoi cittadini dell'importanza di andare a votare. Per lui, unico candidato in corsa per la poltrona di sindaco, era essenziale che si recasse alle urne la maggioranza degli aventi diritto per rendere le elezioni valide. «La mia preoccupazione era proprio quella - ha detto -. La gente, sapendo che non c'era competizione, poteva disertare le urne non ritenendo importante il proprio contributo, così invece non è stato e questo non può che rendermi felice». Alle urne si è infatti presentato oltre il 70% degli aventi diritto, il 90% dei quali ha confermato fiducia al primo cittadino uscente. Guglierame, pensionato 63enne, prosegue dopo il primo mandato. La sua lista, chiamata «Pornassio, ambiente, agricoltura, artigianato, turismo», era composta da 12 nomi che corrispondevano al consiglio comunale uscente, con una sola sostituzione dovuta a motivi di salute. Quindi maggioranza e minoranza si sono trovati uniti in un'unica lista pronti a tornare a darsi battaglia tra i banchi del futuro consiglio comunale. Cinque anni fa erano state in tutto quattro liste, anche se una era esterna di disturbo, a scontrarsi alle elezioni, un'esagerazione per un paese di queste dimensioni. «Abbiamo realizzato molte cose durante questo mandato - analizza il sindaco uscente - ma la cosa che mi ha dato più soddisfazione è stata proprio quella di unire la cittadinanza, ne è testimonianza la presenza di una sola lista». A Pieve di Teco, uno degli altri comuni dell'Imperiese ad andare al voto, il centrodestra si è confermato alla guida del Comune. Alfredo Delfino, vicesindaco negli ultimi 9 anni durante l'amministrazione Brunengo, ha ottenuto il 63,50% delle preferenze. Walter Delfino, candidato del centrosinistra, non è andato oltre il 36,50%. Fra i temi scottanti da affrontare, quello della centrale a biomasse.