Porno Usa: 5 miliardi di dollari per risvegliare il desiderio

La crisi piega anche la richiesta di porno e senza sesso non si può superare l'emergenza. A lanciare l'allarme lo storico pronografo Larry Flint che chiede al Congresso 5 miliardi di dollari per rilanciare il settore

New York - La crisi sgonfia anche il desiderio sessuale. E il re del'hard, pornografo di professione e provocatore per passione, parte al contrattacco e chiede al Congresso un piano di emergenza. Lo scopo? Rilanciare la voglia di sesso fra i cittadini statunitensi. La richiesta? Un assegno. Da cinque miliardi di dollari.

Cinque miliardi di dollari
"A causa della recessione attuale, gli americani sono troppo depressi per essere attivi sessualmente. E questo è un male per il paese: gli americani possono cavarsela senza auto, ma non senza sesso" spiegano in una nota Joe Francis, produttore della serie di dvd "Girls gone Wild", e Larry Flynt, fondatore della rivista Hustler, reso celebre da un film sulla sua vita con Woody Harrelson. Per questo il Congresso dovrebbe staccare - è la richiesta - un assegno da 5 miliardi di dollari per "rilanciare l’appetito sessuale degli americani".

"Sovvenzioni come alle imrpese" "Il Congresso sembra voler aiutare le imprese più importanti e noi riteniamo di meritare la stessa attenzione", dicono Francis e Flynt, che uniscono le forze per chiedere al Congresso "un piano di salvataggio comparabile a quello approvato per il settore delle auto". "Certo - osservano - il comparto della pornografia non è sul punto di affondare, ma comunque perchè rischiare?", e sottolineano come il giro d’affari della pornografia negli Usa sia pari a 13 miliardi di dollari l’anno.