Tra Porro e Finarte sfida a colpi di dipinti antichi

Tra le opere il Ritratto di Fabrizio da Varano di Tiziano e «aiuti»

Dopo le due importanti aste di arredi e dipinti antichi della Porro & C., madrina delle aste milanesi, la stagione continua con disegni e dipinti antichi. Da domani saranno esposti in via Santa Maria Valle 2 (fino a mercoledì 21) dalle ore 10 alle 18,30 con la variante di domenica dalle 15 alle 18,30 e mercoledì dalle 10 alle 13. La Battuta d’asta della Porro & C. accompagnata da un catalogo curato da Alessandro Galli con la supervisione di Casimiro Porro, titolare della nota Casa milanese con sede in piazza Sant’Ambrogio al n. 10 che ha raggiunto solo quest’anno il record di 41 aste si terrà alle ore 16 di mercoledì 21. L’esposizione libera a tutti gli appassionati vede tra le opere più significative un Tiziano Vecellio e aiuti «Ritratto di Fabrizio da Varano» con stima solo su richiesta e un «Cavaliere con paggio» di Giorgione (100-150mila» euro. Si apre con un Louis Jean Deprez, un «capriccio», un acquerello di fine Settecento che ha come stima base 300 euro, segue di Pier Francesco Bartolomeo uno studio di figure del 1500 con stima base 4.000 euro. Sempre rinascimentali due fogli dello Zuccari rappresentanti Sant’Angelo e San Giacomo il cui valore parte da 5.000 euro. In asta non mancano esempi di scuola senese e veneziana e a rappresentare quest’ultima anche un bello studio di soldati del Veronese stimato 20.000 euro destinato a salire alle stelle. Struggente è la «Madonna con bambino e due Santi» del Bagnacavallo, un olio su tavola del 1500. Chiude Finarte in via Bossi 2 con esposizione fino a martedì 20 e battuta mercoledì 21 alle 10.30. Ci troviamo di fronte dipinti del XIX secolo di Pratella, Liegi, Amus, Fausto, Cagliani, Balestrini, Inganni, dei magnifici Morbelli che partono da 18.000 euro, Bossi, Giordano, Bianchi, Fragiacomo e Simoni.