Dal porta iPod ai sette airbag Sicurezza in 100 accessori

La nuova 500 provata su strada: stabile e "glamour", vanta bassi consumi e il rispetto delle norme Euro5

Torino - È cresciuta nelle misure (soprattutto in lunghezza: più di mezzo metro, per arrivare a 3,55), è cambiata nell’impostazione meccanica (motore e trazione davanti) e, più in generale, si è adeguata ai tempi e alle mutate esigenze. Ma, in fondo, rimane quella di sempre: un’auto compatta, economicamente accessibile e ampiamente personalizzabile.

Sono questi i suoi segreti, insieme a un’estetica unica e accattivante, fatta di proporzionate e ammalianti rotondità. Bella fuori e anche dentro, con il suo abitacolo bicolore, la nuova 500 è stata ordinata in decine di migliaia di esemplari a scatola chiusa, ancora prima della presentazione ufficiale. Ma davvero, merita il ritorno tra gli oggetti del desiderio? Per la prima prova scegliamo la versione base, con il motore 1.200 a benzina da 69 cavalli e l’allestimento Pop (10.500 euro). Apriamo innanzitutto il bagagliaio, per scoprire che può contenere un paio di trolley da viaggio e poco più. L’accesso risulta comodo e l’abitabilità buona, soprattutto per chi siede davanti. I sedili sono facilmente regolabili, ben profilati e non affaticano neanche dopo una lunga permanenza a bordo. Più difficoltoso è l’accesso ai due posti dietro, che rimangono comunque un po’ sacrificati anche nello spazio per le gambe. Sulla plancia, i principali comandi sono tutti a portata di mano. Non mancano, inoltre, modaioli accessori hi-tech come il lettore di dischi Mp3 e una presa Usb.

Ben leggibile anche il quadro strumenti sul cruscotto che indica pure, cosa rara tra le «piccole», la temperatura esterna. Alla prima accelerata lungo i viali di Torino, capiamo subito che lo spunto non è uno dei punti di forza del motore. Ma basta imparare a dosare il gas e le cinque marce per scoprire che si può viaggiare con grande agilità nel traffico. Senza contare il fatto che le dimensioni aiutano a infilarsi quasi ovunque. Svelto e preciso lo sterzo, che per districarsi nelle manovre diventa leggerissimo premendo l’apposito pulsante, e comoda la leva del cambio manuale sulla console. Il condizionatore (optional sulla Pop) è potente e distribuisce bene l’aria tra le numerose bocchette: il comfort è assicurato. Ma la sorpresa migliore la nuova 500 la offre nella marcia in autostrada, sulla Torino-Savona, dove si viaggia con facilità a velocità da Codice in un buon isolamento acustico, e sulle tortuose strade collinari attorno a Superga, dove la vettura segue docilmente le traiettorie e rivela un’elevata tenuta.

Dà sicurezza, insomma, la «bambina». Senza contare che di serie ha pure sette Airbag e, volendo, può essere equipaggiata con il controllo di stabilità Esp. La Fiat si aspetta dai crash test le 5 stelle, il migliore punteggio della categoria. Ma vengono vantati anche i bassi consumi e le emissioni contenute (i motori sono già in grado di soddisfare le norme Euro5, in vigore nel 2009). L’elenco degli accessori, oltre cento, fa venire subito voglia di personalizzare l’auto. Ma è già ora di scendere.