«Porta jella fare il Guardasigilli se il nome inizia con “Ma...”»

La difficoltà ad individuare il nuovo ministro della Giustizia sta nel fatto che nessuno vuole quel dicastero perché è fonte di guai. È la tesi, ironica, dell’ex ministro Luigi Scotti secondo cui «porta iella solo a tutti quelli il cui nome comincia per “Ma”: Martelli, Mancuso, Mastella...». Da napoletano verace, il ministro della Giustizia Luigi Scotti non risparmia la battuta sarcastica. Poi ammette che il dicastero di via Arenula è «un ministero difficile, soprattutto perché convergono quantomeno cinque categorie professionali: magistrati, funzionari, avvocati, personale dell’amministrazione penitenziaria e delle libere professioni. È un coacervo di interessi che non sempre trovano un assestamento adeguato».