Porta a spasso il cane, violentata da stranieri

RapalloAggredita e violentata da due individui, intorno alla mezzanotte, mentre portava a spasso il cane in località Santa Maria del Campo, sulle alture di Rapallo. Gli stupratori della donna, una quarantenne di Rapallo, sarebbero, con molta probabilità, stranieri, almeno secondo quanto ha riferito la vittima, ancora in preda allo choc, ai carabinieri che ne hanno raccolto la testimonianza a poche decine di minuti dal fatto.
La vittima della violenza, una volta che i due si sono allontanati, è riuscita a risalire a bordo della propria auto e a cercare soccorso. E alle forze dell’ordine ha riferito che durante l’aggressione i due si sono scambiati solo qualche frase, in una lingua che lei non è riuscita comunque a interpretare.
Secondo una prima ricostruzione, la donna sarebbe stata avvicinata e minacciata dai due malviventi, di età apparente compresa tra i 35 ed i 40 anni, mentre stava ritornando sui propri passi, verso la vettura, dopo aver condotto il cagnolino al solito giro notturno.
La zona, nell’ampia collina di Santa Maria del Campo, ai margini di un boschetto, è scarsamente abitata e ancora meno frequentata, a quell’ora della notte, ma è anche vero che lì, in passato, non si erano mai verificati episodi di criminalità. Fidando evidentemente sull’isolamento, i due violentatori hanno agito con estrema sicurezza. Hanno seguito la donna da lontano e, dopo essersi accertati che non c’era nessuno nelle vicinanze, l’hanno assalita e, subito dopo, violentata a turno. Non risulta, invece, al momento, che la vittima sia stata derubata.
Minuti interminabili, per la donna, che a fatica ha trovato la forza di mettersi al volante e raggiungere il centro abitato, dove ha chiesto aiuto ai clienti di un bar.
Subito dopo è stata accompagnata al pronto soccorso di Santa Margherita Ligure, dove le sono state date le prime cure. Successivamente, la donna è stata sottoposta ad accertamenti, che hanno confermato la violenza subita, ed è stata interrogata dai militari dell’Arma.
Dei malviventi, comunque, non è stata trovata traccia, nonostante i numerosi posti di blocco, istituiti in tutta la zona, dai carabinieri di Santa Margherita, che sono i titolari delle indagini.