Il portaborse al poliziotto: "Minaccialo con la pistola"

Intercettazione tra il capo della scorta di Vendola (Paolo Albanese) e
Mario Malcangi, ex segretario particolare di Tedesco, relativa alla
presunta «concussione ambientale» che portò al trasferimento - ottenuto
su pressioni degli indagati - della cognata del caposcorta dall’ospedale
di Ruvo di Puglia al reparto di oculistica di Terlizzi

Intercettazione tra il capo della scorta di Vendola (Paolo Albanese) e Mario Malcangi, ex segretario particolare di Tedesco, relativa alla presunta «concussione ambientale» che portò al trasferimento - ottenuto su pressioni degli indagati - della cognata del caposcorta dall’ospedale di Ruvo di Puglia al reparto di oculistica di Terlizzi. La telefonata intercettata è del 18 novembre 2008. Albanese telefona al capo di gabinetto di Vendola avvisandolo che la cognata Roselli, finalmente, è stata preavvisata del trasferimento a Terlizzi dalla dirigente del personale. Albanese: «allora?». Malcangi: «allora la mandiamo a Terlizzi in oculistica, Marrone». Albanese: «Marrone, va bene!». Malcangi: «me!». Albanese: «devo andare io?». Malcangi: «digli al tuo Presidente che diciamo stanno le persone che sanno...sanno fare i ricottari». Albanese: «ma lo so! Mario io lo so (...) va bè, ma io lo so lo so». Malcangi: «eh!». Albanese: «Mario che faccio vado io da Marrone?». Malcangi: «tu puoi fare una cosa, se non ti fa schifo...». Albanese: «si?». Malcangi: «vai da Marrone». Albanese: «eh!». Malcangi: «tu lo minacci, tanto tu sei il capo della scorta...». Albanese: «eh...eh!». Malcangi: «tanto tu lo puoi minacciare, la pistola c’è l’hai (...) gli dici che questa operazione l’abbiamo fatta io e te in due minuti, perché poi in effetti...». Albanese: «eh!». Malcangi: «devo dire quando è giusto è giusto, che io il fax l’ho mandato il 10 novembre, quindi tutto sommato tre quattro giorni li abbiamo...». Albanese: «uh...ho caldo». Malcangi: «il trasferimento è stato fatto, per cui gli dici che da Bari e...che io ho fatto questa operazione mandandola a Terlizzi e lui...se vuole la mia... la mia parola personale io l’ho chiamo o se no...». Albanese: «va bene». Malcangi: «fare...siccome lo paghiamo per fare il direttore sanitario lo faccia!». Albanese: «va bene. Okay! Se è qualcosa ti faccio sapere Mario?». Malcangi: «yes!». Albanese: «okay!». Malcangi: «poi quando mi arrestano mi porti le arance!...». Albanese: «quale è il problema Mario! Ti vengo a fare compagnia io Mario!».