Portacontainer arenata, petrolio in mare e sciacalli in spiaggia

La "Napoli" fa scattare l'emergenza nella Manica: 200 tonnellate di greggio disperse in mare. I soccorritori stanno lottando per evitare la fuoriuscita di altre 3.500 tonnellate di benzina: ci vorrà una settimana. La polizia è in allarme per le razzie delle merci finite sulla spiaggia dopo l'incidente

Londra - Il mare è calmo al largo di Branscombe e i soccorritori hanno cominciato il pompaggio di circa 3.500 tonnellate di carburante contenuto nei serbatoi del cargo britannico MSC Napoli incagliatosi a seguito di una forte tempesta giovedì scorso per evitare un disastro ambientale. La portacontainer è stata deliberatamente fatta incagliare sabato, dopo due giorni alla deriva nella contea del Devon, nel sud ovest dell'Inghilterra: i 26 marinai a bordo erano stati tratti in salvo, fin da giovedì. L'operazione, per vuotare il cargo del suo carburante, potrebbe richiedere fino ad una settimana, secondo l'agenzia marittima. Quest'ultima e la guardia costiera hanno precisato che il rischio di una marea nera di grande proporzioni è tuttavia da escludere dal momento che "nessun serbatoio importante ha subito delle perforazioni".

Recupero La Francia questa mattina ha inviato una nave di appoggio, L'Elan, per aiutare le autorità britanniche nell'operazione. Circa 200 tonnellate di idrocarburi sono fuoriuscite dal cargo e si è formata una chiazza di circa 8 chilometri di olio del motore. Tuttavia, sempre secondo l'agenzia marittima, non sono state per il momento individuate tracce di idrocarburi sulle spiagge. Il cargo si è incagliato al largo della costa giurassica, sito naturale classificato come patrimonio mondiale dall'Unesco. Si trova fra due estuari protetti, quelli dell'Otter e dell'Axe, che ospitano diverse specie di uccelli. La MSC Napoli era partita da Anversa per raggiungere il Portogallo. In un primo momento era stata rimorchiata verso un porto del sud dell'Inghilterra, poi le autorità marittime hanno deciso di arenarla a Branscombe, poichè la sua struttura aveva subito "gravi danni".

Sciacalli Intanto, da ieri notte gli abitanti di Branscombe e dintorni, si avvicendano sulle spiagge locali per mettere le mani sui numerosi oggetti fuoriusciti dai container e trasportati a riva dalla corrente: dalle scarpe, ai cosmetici, alle motociclette di grossa cilindrata. Le autorità, da parte loro, hanno invitato la popolazione a consegnare gli oggetti di valore fuoriusciti dai container all'apposito ufficio competente e hanno avvertito che parti dei cargo contengono anche sostanze tossiche. Secondo le autorità marittime delle 41.700 tonnellate di merci contenute nei circa 2.400 container del cargo, 1.700 tonnellate sono considerate pericolose, fra cui acido di batterie e materiale esplosivo e infiammabile. L'armatore della nave gha ingaggiato una società di sicurezza a guardia della merce, mentre le polizia tentava senza successo di sgomberare la gente dalla spiaggia. Sui circa 200 container segnalati domenica come smarriti da un responsabile delle operazioni di socccorso, 63 sono stati localizzati e il loro contenuto è stato identificato. Ma altri container potrebbero ancora finire in mare se i venti dovessero girare e il cargo dovesse inclinarsi ulteriormente per la bassa marea, secondo l'agenzia marittima.