Un portale web per aiutare le piccole imprese

Anche l’artigianato e la piccola impresa risentono della crisi globale che ha segnato il 2008 e che rischia di proseguire anche nell’anno appena iniziato. Il settore, che rappresenta il 96% del tessuto produttivo, vuole correre ai ripari e chiede alle istituzioni un impegno concreto per evitare il rischio recessione. Ed è proprio un «tavolo di concertazione» che torna a chiedere a gran voce l’Acai (associazione cristiana degli artigiani) che la settimana scorsa ha organizzato un convegno per porre all’attenzione di tutti i problemi del settore con particolare riguardo alla situazione della nostra regione. Durante l’incontro è stato presentato uno studio sulla situazione attuale degli insediamenti produttivi e sulle misure da adottare per aiutare il settore. Tutti gli intervenuti (tra cui Lorenzo Caricchio, direttore Acai Provinciale di Roma, Fabio Camilletti di Cna e Artigiancredito, Giuseppe Giordano di Federlazio, Gian Paolo Manzella della Provincia di Roma, Vittoria Crisostomi del Comune di Roma e Luigi Romiti della Camera di Commercio di Roma) hanno convenuto sulla necessita di un «tavolo di concertazione» che riesca a dialogare con le istituzioni per favorire l’insediamento produttivo negli ambiti territoriali specifici, mettendolo in connessione con le realtà locali. Per questo obiettivo è stata proposta l’istituzione di un ente unico, che possa trovare espressione anche in un portale internet, che fornisca una rete informativa, di servizi, infrastrutture e di consulenza alle aziende, con una ricaduta positiva oltre che per le aziende stesse, per le realtà locali e per l’ambiente. Favorendo anche la connessione con le risorse universitarie e di ricerca presenti in quantità e qualità eccezionali nella provincia di Roma, il nuovo ente farebbe sì che l’economia della conoscenza possa diventare il motore dello sviluppo delle imprese. «Dobbiamo recuperare - ha spigato Davide Bordoni, assessore alle Attività produttive del Comune di Roma - per far crescere le nostre aziende ed esportare quello che di buono abbiamo nel Lazio e nella città di Roma. L’aeroporto di Fiumicino si deve sviluppare anche come collegamento di Roma con tutto il Mediterraneo e con il Medio Oriente. Le opportunità sono tante, vanno organizzate».
Sono 98mila le imprese artigiane attive nel Lazio nel 2007, il 7,3% in più rispetto al 2002, delle quali 66mila nella sola provincia di Roma. Rispetto al 2006, la crescita di imprese artigiane registrata nel Lazio è la più alta d’Italia, assieme alla Val d’Aosta, con una variazione positiva del 2%. L’espansione è ancora più forte nella città di Roma, dove nel 2007 si contano il 2,3% di imprese artigiane in più rispetto al 2006.