Porte aperte La chirurgia plastica fa conoscere le soluzioni offerte

Ieri, 91 strutture pubbliche e private di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica sull'intero territorio nazionale si sono aperte al pubblico per il primo Open day organizzato dalla Sicpre. «Abbiamo organizzato questa iniziativa - dice il professor Carlo D'Aniello, presidente Sicpre, «perché è davvero tempo che il pubblico abbia l'occasione di capire meglio cos'è la nostra disciplina, quali sono le sue possibilità e quali i suoi limiti. Ci sono molti pregiudizi, molte false opinioni in merito. Una delle conseguenze di questa disinformazione è che non sempre chi ha un problema che sarebbe risolvibile dalla chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica sa delle reali possibilità terapeutiche esistenti. Vogliamo cominciare a cambiare questo stato di cose creando un'occasione di incontro tra il pubblico e i veri specialisti riconosciuti in questa materia».
In pratica chi si rivolgerà alle strutture aderenti all'Open day potrà chiedere una valutazione sul suo caso personale - che si tratti di cicatrici, di esiti da ustioni o da traumi o da interventi chirurgici, di malformazioni, di obesità, di ricostruzione dopo asportazioni di neoplasie, o anche di problemi di tipo estetico - e riceverà un parere qualificato e gratuito su che cosa la chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica può fare per il suo problema. Per usufruire di questa iniziativa, si dovrà telefonare al numero verde 800-903205, già attivo, e prenotare un appuntamento presso una struttura. Per ulteriori informazioni è già on line anche il sito web www.opendaysicpre.it. «È la prima volta in Italia che la nostra Società organizza una campagna rivolta al pubblico», ricorda il professor Francesco D'Andrea, segretario Sicpre.