«Porterò Platinette a Palazzo Marino»

Ancora un aspirante candidato sindaco per Milano. A presentarlo sono i Liberaldemocratici che devono riempire la casellina lasciata vuota dopo la decisione presa da Ombretta Colli di correre alla Camera con Forza Italia.
E mentre stamani l’ex Signora Provincia invita gli azzurri da «madrina dei difensori del voto» a non «fermare il futuro e difendere il consenso dei milanesi», Marco Marsili presenta Platinette: «Sarei onorato se l’artista e l’uomo accettassero la candidatura, se Platinette volesse quindi dedicare - come già annunciato - più tempo alla politica e limitare quello riservato allo spettacolo» annota il segretario nazionale dei Liberaldemocratici. «Invito» che Marsili formalizza, precisa, dopo l’impossibilità «della cantante Viola Valentino di scendere in campo per evidenti questioni di par condicio ovvero per l’impossibilità durante tutta la campagna elettorale di poter apparire nelle trasmissioni televisive e negli appuntamenti radiofonici che l’artista ha già in calendario». Ma, attenzione, avverte Marsili, «non si tratta, nel caso di Platinette, di una scelta di riserva bensì di una proposta pensata nel nome e per conto del mondo liberale e libertario che non trova riferimento nell’area del centrosinistra».
E con il candidato sindaco dei liberaldemocratici si sale così a quota undici: candidature, attenzione, ancora tutte da verificare alla prova della raccolta delle firme, «occasione che noi Liberaldemocratici non temiamo affatto» conclude Marsili. Già, in passato la lista è stata sempre presentata ma il risultato è stato pari allo zero virgola qualcosa.