Porti liguri puniti in Europa Morgillo (Forza Italia): «Deve intervenire Burlando»

«Mentre in Liguria continuiamo a far chiacchiere sulle prospettive da dare ai nostri porti e a perdere tempo nella realizzazione delle infrastrutture, gli spagnoli e i francesi si alleano per portare via i traffici del Nord Europa»: è il giudizio spietato del capogruppo di Forza Italia in Regione, Luigi Morgillo, in relazione alla richiesta all’Unione Europea «di inserire nella rete dei corridoi prioritari un nuovo asse che collegherebbe Gibilterra con i porti spagnoli del Mediterraneo, e Marsiglia con il nord Europa, penalizzando i porti liguri». Morgillo avverte: «Occorre un intervento immediato del presidente della Regione sul governo per esprimere la nostra netta contrarietà sul merito e sul metodo di quanto i francesi e gli spagnoli stanno cercando di fare, con l'auspicio che su questa questione i liguri sappiano dimostrare il massimo della coesione». Il progetto che crea allarme «sembrerebbe fortemente sponsorizzato da un'associazione costituita ad hoc, denominata Fermed, di cui sono entrate a far parte le principali autorità portuali spagnole, operatori logistici, soggetti industriali (non solo spagnoli) ed il porto fluviale di Duisburg. Burlando venga a riferire in consiglio».