Portiamo il nostro caso in Parlamento

Egregio dott. Lussana, anch'io mi unisco ai moltissimi che già le hanno fatto i complimenti per la stupenda iniziativa de il Giornale di aprire un dibattito sull'identità ligure che, come Lei stesso scrive, è un trionfo. L'impressione, positiva, che emerge dagli scritti pubblicati è che, a parte qualche sporadica voce dissenziente, la volontà di riconoscersi liguri e di continuare a mantenere vive le proprie peculiarità sia profondamente presente e sentita nei cittadini di Liguria. Noto, e ciò mi fa piacere, che questo sentimento, basato su valori che emergono dalla storia della Liguria, è trasversale agli schieramenti politici e potrebbe, a buon motivo, essere la base di partenza per individuare un insieme di valori condivisi su cui fondare un nuovo modo di far politica basato sul serio e sereno confronto abbandonando la conflittualità che sta diventando sempre più accesa.
Per questo ritengo che la proposizione del «caso Liguria» a livello del Parlamento italiano sia di grande importanza. Infatti potrebbe essere un momento in cui, pacificamente e serenamente, tutti abbiano l'occasione per parlare di valori, di identità e di diritti dei popoli. E questo potrebbe essere l'esempio fattivo per una stagione politica nuova nella quale siano di più le cose che uniscono rispetto a quelle che dividono.
*Coordinatore metropolitano
di Forza Italia