Porticciolo da favola a Sestri Ponente

La marina sarà dotata di residence, negozi, bar, pub, ristoranti, un club esclusivo e ogni servizio necessario ai diportisti: un grande distributore, officine, velerie e forniture

Francesco Canepa

Barche da decine di metri, negozi, ristoranti e abitazioni di lusso in un quartiere sofisticato e ultramoderno: è questo lo scenario da sogno che attende la marina di Sestri Ponente tra solo un anno. Il litorale a ridosso dell’aeroporto - tradizionalmente occupato da circoli di pescatori, società di canottaggio e piccoli club velici - sta per trasformarsi in un attrezzatissimo porto turistico capace di ospitare duemila barche e circondato da un «borgo» residenziale attrezzato per il turismo nautico di alto livello.
Il progetto, il più importante del Mediterraneo occidentale nel campo della nautica da diporto, prevede cinquecento posti barca destinati ai privati, mille e cento posti riservati alle associazioni nautiche genovesi e centocinquanta posti «de luxe» sistemati sotto le finestre dei nuovi residence che verranno costruiti; gli ideatori non nascondono di aver pensato in grande: sono stati progettati ben cento posti per imbarcazioni da trenta a novanta metri. Le assegnazioni dei posti barca, che prevedono un diritto di utilizzo di quarantacinque anni, sono già iniziate e offrono al cliente la possibilità di pianificare un leasing per distribuire il costo nell’arco di dieci o dodici anni.
La marina sarà dotata di ogni servizio per i naviganti (come il più grande distributore di carburante del Mediterraneo, officine meccaniche di assistenza, veleria, falegnameria, tappezzeria e forniture per la nautica) e supporti di alta tecnologia (in primo luogo verranno installate una stazione meteo e una rete wi-fi per Internet, oggigiorno «di rigore»). Pare che non ci si annoierà neppure nel tempo trascorso a terra, visto che è prevista l’apertura di negozi, bar, pub, ristoranti, una lussuosa foresteria e, naturalmente, un escluvissimo club. I più importanti brokers internazionali e grossi importatori di barche e cantieri italiani hanno già scelto di costruire una sede nella marina «dell’aeroporto», che ha anche il vantaggio di potersi appoggiare ai tre cantieri navali storici di Sestri, che distano poche centinaia di metri.
«Le tre grandi darsene, con moli di duecento e trecento metri, sono già state ultimate e stiamo procedendo alla costruzione delle abitazioni - spiegano i costruttori -. La “Marina Genova Aeroporto“ sarà pronta nella primavera del 2007 e si aprirà ad un bacino d’utenza non solo ligure, ma soprattutto lombardo, piemontese e del nord Europa». Un ruolo chiave, in questo senso, lo riveste la posizione strategica del porticciolo: vicinissima al casello di Genova Aeroporto e allo scalo internazionale del «Cristoforo Colombo», la marina di Sestri è ad un passo da Torino e Milano e ad un’ora di volo dalle principali Capitali europee. Al centro del golfo di Genova, il porticciolo «dell’aeroporto» è il molo ideale da cui salpare per le mete della nostra Riviera, per la Corsica, la Sardegna, la Costa Azzurra, senza contare la sua privilegiata condizione di porto naturale, al riparo da mareggiate e burrasche di vento.
L’operazione avrà un costo complessivo di centoventi milioni di euro e un significativo indotto occupazionale: la marina darà impiego direttamente a centosettanta addetti, mentre l’indotto complessivo dell’operazione sarà tra le tremilacinquecento e le cinquemila unità.