Portiera accoltellata nel parco: caccia al killer

Il cadavere della donna in posizione supina su una panchina con una profonda coltellata al cuore: l'arma è un serramanico da 9 centimetri. Il corpo era in un parco in via Mario Borsa, angolo via Visconti, al Gallaratese. La vittima è italiana, caccia al killer visto da alcuni passanti: sarebbe di carnagione scura

Milano - Uccisa su una panchina dei giardini. Con una profonda coltellata al cuore. Pasqualina Labarbuta, 37 anni, è stata accoltellata ed è morta oggi in un parco in via Mario Borsa angolo via Visconti, in zona Gallaratese. Il 118 di Milano è stato allertato poco dopo le 13 e che i soccorritori hanno trovato il cadavere della donna in posizione supina su una panchina, con i segni di una profonda coltellata al cuore. È stata ritrovata in un cespuglio poco distante dal cadavere l’arma con cui è stata assassinata la 37enne. Il coltello a scatto, con il manico di legno chiaro e la lama di circa 9 centimetri, è stato recuperato in un cespuglio. La vittima lascia un marito e tre figli.

La vittima Gli uomini della Scientifica della polizia hanno portato con loro la borsetta di pelle nera tipo zainetto della donna, che conteneva il portafoglio e gli effetti personali. Un elemento che dunque sembra escludere l’omicidio a scopo di rapina e rafforza la testimonianza di una signora che ha visto la 37enne, alta, magra e con una lunga coda di capelli biondi, accasciarsi sulla panchina al culmine di un'animata discussione con un uomo, che si sarebbe poi rapidamente allontanato a piedi. Stando alle testimonianze di numerosi vicini, la vittima avrebbe proprio oggi iniziato l’attività di portiera nel condominio di via Visconti 10 e 12, in sostituzione della normale custode per qualche tempo in congedo. I grandi giardini dove si è consumato l’omicidio sono circondati da alti palazzoni popolari e hanno alle spalle una sede distaccata dell’università Statale e uno studentato. Il giardino è molto frequentato, soprattutto da chi porta a passeggio il cane. Attorno al corpo della donna, coperto da un telo, ci sono ora gli investigatori della sezione omicidi e il capo della squadra mobile, Francesco Messina, oltre al pm Frank Di Maio.

I testimoni La vittima è italiana. L’allarme sembra sia stato dato da una donna che ha visto la vittima accasciarsi sulla panchina sanguinando copiosamente al termine di una discussione con un uomo che poi si sarebbe allontanato a piedi velocemente. Secondo quanto è possibile apprendere dagli investigatori, la 37enne sarebbe stata quindi, presumibilmente, assassinata al culmine di un litigio. L’aggressore fuggito a piedi è stato descritto di carnagione scura. Sul posto, poco distante dalla fermata San Leonardo della linea 1 della metropolitana, ci sono ora gli investigatori della squadra mobile della questura del capoluogo lombardo.