Porto In banchina il postino protocolla sempre due volte

I carabinieri indagano, l’Autorità Portuale risponde. Magari alla stessa domanda risponde due cose totalmente diverse, con due lettere diverse, probabilmente scegliendo solo alla fine quale inviare e quale cestinare. Intanto le due lettere hanno la stessa firma, la stessa data, lo stesso numero di protocollo. Sono interscambiabili anche se sostengono verità diverse. Impossibile, ma vero. Accade anche questo a Genova. Come accade che lettere importanti possano arrivare prima di essere inviate, o perlomeno fatte protocollare con data retroattiva.
Fatti che parrebbero di una gravità incredibile perché il registro di protocollo in entrata e in uscita da un ente pubblico deve essere talmente rigoroso da essere addirittura certificato da un organismo al di sopra di ogni sospetto come il Rina. Fatti che però, in seno all’Autorità portuale genovese, avvengono. Almeno nei due casi di cui il Giornale dispone delle «prove», se non in tutte le altre occasioni in cui, stando alle voci che rimbalzano in banchina, l’aggiustamento delle date avverrebbe in caso di necessità. (...)