Porto Cervo, barche d'autore in regata

"Superyacht Regatta": sfida fra 25 barche a vela da 24 a 52 metri "firmate" dai big dello yacht design. Dallo sloop Komono di 52 m al cutter Lulworth costruito negli anni Venti e appartenuto al re delle macchine da cucire Singer

Grandi regate a Porto Cervo, nelle acque della Costa Smeralda, fra le isole dell’arcipelago della Maddalena e nel vento delle Bocche di Bonifacio, dal 22 al 26 giugno: venticinque imbarcazioni a vela comprese tra i 24 e i 52 metri di lunghezza si sfidano in tre giorni di regate in occasione della Boat International Superyacht Regatta. Una regata speciale, questa, che si può definire “regata evento” per la sua particolarità. Perché è una sfida vele al vento dell’eccellenza del design nautico applicato alle misura extra large dei 25 sailing cruiser arrivati da tutto il mondo nel mare della Gallura, è uno degli show velici più eclatanti e spettacolari dell’estate.

Scafi di massimo rigore estetico e di tecnologia d’avanguardia nati dalle celebri matite dello yacht design quali gli architetti Bruce Farr o German Frers. Barche d’autore, insomma, che si potranno ammirare non solo in mare ma anche in banchina. E ne vale davvero la pena. Ventiquattro metri, che equivalgono a circa 80 piedi di lunghezza, sono il requisito minimo per partecipare all’evento voluto dall’autorevole gruppo editoriale Boat International Media che celebra i suoi 25 anni. I giganti del mare arrivano da tutta Europa, ma pure da molto lontano.

La più grande di tutte è lo sloop Kokomo che misura 52 metri di lunghezza e, costruita in Nuova Zelanda, è arrivata in Sardegna dalle isole Cayman. La sua elegante imponenza è spettacolare: basti pensare al suo albero che supera i 63 metri di altezza. La bellissima Rapture, disegnata dall’inconfondibile tratto di Bruce Farr arriva dal cuore del Pacifico: dall’Atollo di Bikini nelle isole Marshall. Unica imbarcazione che non vanta stile avveniristico o soluzioni ad alto contenuto tecnologico è lo splendido cutter Lulworth: costruito nel 1920 in Inghilterra è stato protagonista dell’epoca più fastosa della storia dello yachting. Barca di impareggiabile fascino che fu di proprietà di Mortimer Singer, inventore e costruttore delle storiche macchine da cucire.

La Coppa in palio è stata creata dal gioielliere londinese Garrald. La storia della gioielleria Garrald, nata nel 1722 è legata alla storia stessa d’Inghilterra, dopo che nel 1843 la Regina Vittoria l’ha nominata gioielleria di Corte: di Garrald è la sua corona di diamanti; di Garrald è anche la Coppa America forgiata nel 1851.

Passato e futuro s’intrecciano nello scenario marino più bello del Mediterraneo, dove a Porto Cervo lo Yacht Club Costa Smeralda ha predisposto i campi di regata e i suoi perterre nella Clubhouse progettata dall’architetto newyorkese Peter Marino per accogliere armatori, skipper e visitatori d’eccellenza.
Per saperne di più sul programma e per informazioni sulla stagione stagione 2008 dello Yacht Club Costa Smeralda, consultare il sito www.yccs.it