Porto Cervo «Loro Piana Superyacht Regatta» al gran finale

Prendi un maxi yacht a vela di successo, un Southern Wind per esempio, cantiere sudafricano, proprietà, concezione e stile italiani. Fra le caratteristiche tecniche che magnificano l'unicità dell'ultimo 102 ' (31,42 metri) trovi citati i tessuti di Loro Piana. Non è dunque un caso che l'azienda del dottor «Pigi» sponsorizzi la Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove si stanno sfidando i maestosi scafi che rappresentano il meglio del design nautico: Perini Navi, Wally Yacht e lo stesso Southern Wind, poi il costruttore britannico Oyster, l'olandese Royal Huisman, il finlandese Baltic. Come non è un caso che le competizioni siano organizzate proprio qui e proprio dallo Yacht Club Costa Smeralda. Dopo l'apertura della sede di Virgin Gorda (Isole Vergini britanniche) qualcuno poteva aver pensato a una delocalizzazione, se non a una fuga dall'Italia. È il contrario. La base caraibica del Club è la porta sull'altra sponda dell'oceano da cui far arrivare gli armatori americani a villeggiare in Sardegna. Ecco che nelle regate in svolgimento da mercoledì scorso, si fa dunque promozione dell'Italia a colpi di virate ai massimi livelli. «A seguito dell'entusiasmante inizio di stagione nella nostra sede caraibica, oggi accogliamo una flotta così importante a Porto Cervo - dice il Commodoro dello Yccs, Riccardo Bonadeo - Una una riprova della qualità e dell'ospitalità offerta». Il modo migliore per salutare lo storico Commodoro del club per 30 anni, Gianfranco Alberini, mancato giovedì scorso. Oggi il verdetto finale per gli scafi che fin qui si sono messi in luce, il Virtuelle disegnato da Vallicelli-Stark, lo Zefira e lo stesso My Song di Loro Piana.